No,
non sto parlando del romanzo pure tanto amo. Vi sono testi, veri e propri antidoti alla barbarie, che andrebbero letti, meditati, e
soprattutto fatti leggere ai giovani; fatti studiare nelle scuole
(certo con grave danno al compimento del sacro e gentiliano programma
ministeriale) anche se il loro autore non scriveva nella nostra
lingua. Tra questi, un posto d'onore andrebbe riservato alla poesia
da cui Hemingway prese quel titolo; la XVII Meditazione delle
Devozioni di John Donne.