domenica 15 marzo 2015

PICCOLA COLLEZIONE D' IMMAGINI ITALIANE

Eppure, feroce, Nostalgia mi morde  il cuore


Di Schüler, Nettuno notturno, 2013. Acrilico su tavola di 40 x 50 cm. 

Una pizzeria con la foto del Napoli di Maradona,
una Madonna impiccata ad un rosario,
una bandiera azzurra inchiodata di fianco al forno.

Il muro coperto di legno da due soldi e grandi autografi
di dimenticate celebrità che nessuno ha mai  conosciuto.

Portici nella nebbia e passi di donna
rapidi e secchi di caviglie snelle e  tacchi alti.
Luci liquide di lampioni sciolte nell'acciottolato lucente.
Bavero del cappotto rialzato, sciarpa e cappello in testa.
Stringe i pugni in tasca il freddo di un quieto furore.

Disperazione ostinata che non vuole più sognare
Stupida intelligenza senza consolazione o redenzione,
che, da secoli, ha gia fatto tutto, visto tutto, letto tutto.
Noiosi reperti d’impassibili anime ridondanti. Superflue.
Inutili dopo aver odiato ogni odio e amato ogni amore.
.
Serate d'afa, limoncello gelido e odore di gelsomino
e nell’orto vecchio un gran cespuglio di rosmarino.
S’aprono candidi lampi di sorrisi in rossetti appena rifatti.
Lunghe gambe abbronzate, tette dritte e spiriti vivaci
intrecciano danze di mani e piedi sopra e sotto i tavoli.

Telefonini che squillano in treni senza aria condizionata
poeti che aprirono le vene al mondo con tre parole
e poeti massacrati dopo un pompino all’analfabeta
Santi e meretrici, fascisti e comunisti: profeti, tutti profeti,
ignorati dall’orgogliosa ignoranza d’un popolo ignorante.

Tra vie che sono budella e piazze che sono cuori,
un mare di coppi rossi e fiumi d’auto in seconda fila,
gente che corre o passeggia, ma che non cammina mai,
ordina caparbio un gelato all’amarena o al pistacchio
il sudore sotto le ascelle di un grasso carabiniere grasso.

Contemplare il  fiocco che sbatte inerte nella bonaccia.
E’ troppo luminoso il mare  turchese sotto il solapicco.
Vanno ragionieri capitani coraggiosi entro fuoribordo
in rotta verso orizzonti cancellati con portolani scaduti.
Scie d’argonauti minimi e insalata di tonno e fagiolini.

Dicaaa squillati come saluti e sfoggio di pessimo inglese
Biondo ossigenata odori  il piscio rancido delle concerie.
Piovono d’autunno gli albanesi dalle impalcature
e bruciano tutto l’anno senegalesi e metalmeccanici
nei campi rossi di pomodori e nella ghisa delle fonderie

L’ulcera e il lettino del terapeuta vinti assieme alla lotteria.



(Settembre 2004)

2 commenti:

  1. Il Nettuno di Trento in piazza del Duomo

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  2. No, quello di Bologna. Ma ... solo per dire che mi manca l'Italia.

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